Archivio per dicembre, 2009
Ricercatore tedesco rivela in rete il codice di protezione dei cellulari Gsm
dic 29
Con questi dati un semplice Iphone di ultima generazione potrebbe intercettare telefonate e Sms
MILANO – Una scoperta che potrebbe essere d’aiuto ai malintenzionati. Un giovane ricercatore tedesco, Karsten Nohl, ha svelato il codice di protezione utilizzato dalla rete di telefonia mobile Gsm per le telefonate tramite cellulare. Con questi dati, già disponibili su internet, un semplice Iphone di ultima generazione potrebbe intercettare telefonate e Sms.
VULNERABILITA’ – Nohl ha precisato durante il Chaos Communication Congress a Berlino che il suo intento è «puramente accademico» e ha lo scopo di illustrare la vulnerabilità della rete Gsm attualmente utilizzata da circa tre miliardi di utenti in tutto il mondo. Il codice di protezione è stato decifrato con un sistema open source, al quale dall’estate scorsa hanno partecipato 25 hacker. Secondo la Gsm Association, il metodo presentato da Nohl «è teoricamente fattibile ma improbabile nella realizzazione». L’iniziativa dell’esperto d’informatica – ha detto una portavoce al New York Times – «viola le leggi esistenti negli Usa e in Gran Bretagna».
Fonte: [corriere]
Nintendo Wall Stickers, che storiazza
dic 27
Siamo una generazione vissuta sotto la logica dei super poteri dati dai funghetti rossi, delle monete nascoste nelle mattonelle e nei gusci di tartaruga scivolosi. Siamo una generazione che è vissuta con le varie versioni di Super Mario. I veri geek non avranno problemi a tappezzare la propria camera con il mitico idraulico.
I parati adesivi Nintendo Wall Stickers sono in vinile e misurano 1 x 0,6 metri per ogni pannello. Disponibili in versione Donkey Kong, Super Mario Brothers e New Super Mario Brothers, ogni confezione contiene 3 pannelli con una decina di decalcomanie da applicare per personalizzarli. Sono in vendita su thinkgeek a un prezzo tra i 49,99 e i 69,99 $ in base al soggetto (35 e 49 €).
fonte: gadgetblog
Gmail notifier aggiornato alla versione 1.0.0.74
dic 24
Nelle scorse ore è stata pubblicata la nuova versione 1.0.0.74 di Gmail Notifier, comodissima utility gratuita per Windows XP/Vista/7 che mostra sul desktop le notifiche su ogni nuova email che arriva nei propri account @gmail.com, visualizzando le informazioni più utili come soggetto, mittente e destinatario.
Fra le caratteristiche principali ricordiamo:
- Conteggio delle mail non lette
- Suoni e icone di avviso nel tray
- Visualizzazione intestazioni delle mail e/o corpo
- Cancellare direttamente le mail o segnarle come già lette
- Connettività IMAP su SSL
- Supporto per account multipli e mail UTF-8
- Possibilità di avviare il software con il sistema operativo
Acer multitouch
dic 23
Potenza del multitouch su Notebook.
P.S. Il tipo è scarsissimo con il touch!!
Maroni: l’autoregolamentazione può bastare
dic 23
Dopo aver minacciato di legiferare contro le istigazioni alla violenza mediate dalla rete, il Ministro si lascia convincere dagli operatori. Si prevede un grande accordo, si sogna una policy globale
Roma – No alle leggi che regolamentino Internet come se fosse un mondo diverso da quello abbracciato dall’ordinario quadro normativo, ma una linea di condotta comune da adottare per fronteggiare e prevenire situazioni in cui la libertà di espressione sconfina massicciamente in quello che potrebbe essere giudicato un reato. I rappresentanti degli operatori della rete, Facebook in primis, si erano rivolti direttamente ai rappresentanti del governo dopo che, a seguito dell’aggressione al Premier e del polverone sollevato fra bacheche e profili, si era brandita la minaccia di leggi ad hoc che punissero cittadini e piattaforme, responsabili di certe sortite e intermediari della rete.
Si punterà invece su un codice di autoregolamentazione: così è stato stabilito nel corso dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio presso il Viminale, incontro che ha messo a confronto prospettive e competenze del vice ministro delle Comunicazioni Paolo Romani, del capo della polizia Antonio Manganelli, del consigliere ministeriale con delega alla sicurezza informatica Domenico Vulpiani, del capo della polizia postale Antonio Apruzzese, dei rappresentanti del ministero delle Politiche Giovanili, ma anche delle aziende, fra cui Confindustria, Assotelecomunicazioni, Associazione italiana internet provider, British Telecom, Fastweb, H3g, Vodafone, Wind, Telecom, Facebook, Google e Microsoft.
Il ministro Maroni, che aveva minacciato repressione a mezzo chiusure e oscuramenti imposti dalle autorità per le pagine che ospitassero incitazioni alla violenza, sembra aver cambiato punto di vista: “Abbiamo affrontato il tema di come impedire la commissione di gravi reati su Internet e come rimuoverne i contenuti – ha spiegato Maroni – La strada da seguire è quella di un accordo fra tutti definendo un codice di autoregolamentazione che coinvolga tutti i soggetti interessati, evitando interventi di autorità”.



